1 Novembre Nov 2021 1702 2 months ago

La PEC per professionisti ed imprese

Vediamo cosa succede nel caso in cui si fosse inadempienti nelle comunicazioni

PEC (2)

Il Decreto Semplificazioni (D.L. n. 76/2020) ha introdotto, come adempimento obbligatorio, la comunicazione del domicilio digitale al Registro delle imprese e degli Ordini e Collegi di appartenenza per imprese e professionisti iscritti ad Albi. Per farlo, professionisti ed imprese devono munirsi di indirizzo PEC.

Vediamo cosa succede nel caso in cui si fosse inadempienti nelle comunicazioni.

Imprese inadempienti

Dobbiamo considerare due casi specifici di inadempienza nel caso delle imprese. Infatti, le imprese costituite in forma societaria, diversamente da quelle individuali, vanno incontro alle seguenti sanzioni:

  • Secondo l’art. 2630 c.c., per le società che non hanno provveduto alla comunicazione dell'indirizzo di posta elettronica, è previsto il pagamento di una somma di denaro (in misura raddoppiata) da un minimo di 206 euro a un massimo di 2.064 euro
  • Il Registro delle imprese assegna, contestualmente alla sanzione, un nuovo domicilio digitale con indirizzo di posta elettronica certificata del Sistema informativo nazionale delle Camere di commercio (art. 8, comma 6, legge n. 580/1993)

Qualora mancasse del tutto un domicilio digitale, sarà compito dell'inadempiente provvedere entro 30 giorni all'attivazione, per eliminare eventuali ulteriori procedure sanzionatorie. I procedimenti per inadempienze per le imprese individuali, diversamente, prevedono una diffida del Registro, con richiesta di immediata regolarizzazione entro il termine di 30 giorni. Diversamente si avranno le seguenti sanzioni:

  • Secondo l’art. 2194 c.c., per le imprese individuali che non hanno provveduto alla comunicazione dell'indirizzo di posta elettronica, è previsto il pagamento di una somma di denaro (in misura triplicata) da un minimo di 30 euro a un massimo di 1.548 euro;
  • Contemporaneamente alla sanzione, viene assegnato all'impresa individuale un nuovo domicilio digitale

Anche in questo caso, nel caso in cui il domicilio digitale non sia mai stato attivato, sarà compito dell'impresa individuale provvedere entro 30 giorni alla creazione e registrazione dello stesso.

Professionisti inadempienti

Vediamo ora cosa accade nel caso in cui ad essere inadempienti siano i professionisti:

per i professionisti iscritti ad Albi professionali viene inviata una diffida a cui è obbligatorio rispondere entro 30 giorni dalla data di ricevimento. In caso di mancata ottemperanza il professionista verrà immediatamente sospeso dall'Albo.

Diversamente i professionisti non iscritti ad Albi professionali non hanno nessun tipo di obbligo da questo punto di vista.

Flowee PEC&Mail

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