11 Agosto Ago 2021 1006 2 months ago

Fatturazione elettronica e mail pec

Fatturazione Elettronica, casella PEC e Codice Destinatario

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COSA SI INTENDE PER FATTURAZIONE ELETTRONICA?

Negli articoli precedenti abbiamo approfondito tutti gli aspetti tecnici, il valore legale della Fatturazione Elettronica e tutto ciò che concerne la conservazione a norma di tali documenti.

La fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione, le aziende, ma anche verso i privati è stata introdotta come obbligo con la Legge di Bilancio 2018. Gli obiettivi finali?

  • Combattere una volta per tutte (o almeno siamo sulla strada giusta!) l'evasione fiscale;
  • Migliorare ed ottimizzare il flusso delle transazioni tra aziende e tra i privati.

Non dimenticare che le Fatture Elettroniche devono necessariamente rispettare i seguenti parametri:

  • Devono rispettare il formato specifico XML,
  • Devono essere trasmesse tramite il Sistema d'Interscambio, SdI,
  • Devono essere emesse da società residenti in Italia o con una dimostrata organizzazione in Italia, verso aziende/soggetti anch'essi residenti sul territorio italiano
  • Devono essere emesse anche verso i privati / consumatori finali, con l'obbligo aggiuntivo (in questo caso) di mettere a disposizione anche il formato analogico o elettronico.

Questi sono i parametri necessari per inviarle usando un Codice Destinatario oppure la propria PEC. Ma…

COME INVIARE UNA FATTURA ELETTRONICA ?

Le tue fatture elettroniche vengono trasmesse tramite SdI, strumento messo a disposizione dell'Agenzia delle Entrate, che si occupa di verificare la correttezza del formato XML.

Una volta ritenuto valido, il Sistema di Interscambio effettua altre due verifiche:

  • il destinatario della tua fattura ha un indirizzo telematico registrato sul sito dell' Agenzia delle Entrate?
  • in caso la risposta sia NO, allora verifica che siano compilati correttamente i campi del Codice Destinatario e PEC del file XML.

NB: avere un indirizzo telematico registrato all'Agenzia delle Entrate significa che ogni azienda / soggetto con Partita IVA detiene un'area personale all'interno del portale web dell'ADE. Qui dovrà dichiarare dove vuole ricevere le fatture passiva: dovrà scegliere tra Codice Destinatario oppure la PEC


Che differenza c’è tra Codice Destinatario e PEC?

Premessa: la tua fattura elettronica transiterà in ogni caso tramite l'SdI!

Il Codice Destinatario è il riferimento di un canale digitale accreditato, che riceve la fattura e la invia al destinatario designato. Solitamente è messo a disposizione da un provider di servizi digitali, una software house, gestori di posta elettronica comuni.

La PEC, invece, è semplicemente la casella di posta elettronica certificata PEC del destinatario. Tutte le aziende e liberi professionisti hanno l'obbligo (in vigore dal 1 luglio 2021) di utilizzarla e dove l'azienda/professionista può decidere liberamente di ricevere le fatture elettroniche.

COME INVIARE LE FATTURE ELETTRONICHE DA UNA MAIL PEC

COME RICEVERE LE FATTURE ELETTRONICHE SU UNA MAIL PEC

Dovrai semplicemente inviare una mail PEC al Sistema di Interscambio con allegato il file XML della fattura. La prima volta dovrai inviarla all'indirizzo generico sdi01@pec.fatturapa.it; per le fatture successive, invece, SdI comunicherà all'emittente un altro indirizzo da utilizzare.

Per ricevere le fatture elettroniche sul tuo indirizzo PEC dovrai semplicemente optare per questa opzione sul sito dell'ADE. Qui, infatti, puoi scegliere tra Codice Destinatario o Posta Elettronica Certificata.

E se il destinatario della tua Fattura Elettronica non avesse compiuto questa scelta? Dovrà comunicare lui stesso quale dei due metodi predilige per ricevere il documento fiscale!

Hai qualche dubbio sull'utilizzo della PEC per le tue fatture elettroniche? Scrivici!