1 Aprile Apr 2021 1018 8 months ago

LA PEC

Lo strumento digitale alla portata di tutti

PEC (3)

Per spiegare che cos’è la PEC è necessario esporre principalmente le motivazioni per cui la legislazione ha voluto dare vita a questo strumento digitale, ormai indispensabile per tutti coloro che hanno una propria attività.

La PEC o Posta Elettronica Certificata è un sistema di posta elettronica, che sulla base di determinate caratteristiche e regole tecniche, consente lo scambio di messaggi tra diverse caselle certificate.
Di conseguenza l'invio di una PEC ad un'altra casella PEC le conferisce un pieno valore legale, a tal punto che, questo tipo di messaggio ed eventuali allegati allo stesso, sono paragonabili ad una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Questo strumento digitale è davvero alla portata di tutti, perché è facilmente ottenibile, basta seguire poche semplici procedure:

  • Scegliere il servizio tra i gestori PEC che lo offrono; Flowee PEC&MAIL nasce per fornire caselle di posta elettronica standard e certificate, consentendovi di configurarle centralmente e non perdervi nessun messaggio di PEC o di posta.
  • Dopo aver scelto e acquistato il servizio per voi più adeguato, sarà necessario configurarlo con un nome di posta e una password.
  • Per ultimo potrete iniziare ad usare la vostra casella di posta da un qualsiasi client di posta, sia dal PC che dallo smartphone.

Ora che è chiaro quanto sia semplice questo strumento, è importante approfondire quando è nato, in modo da capire perché il suo utilizzo sia diventato fondamentale.


Quando è nata la PEC?

La PEC fa la sua prima comparsa nel 2003, quando il legislatore con la legge n. 3/2003 introduce questo strumento digitale per la Pubblica Amministrazione.
Successivamente il CNIPA ossia il Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione, con la Circolare 49 del 24/11/2005 indica:

"le modalità con le quali i soggetti - pubblici e privati - che intendono esercitare l’attività di gestori di posta elettronica certificata (PEC), ai sensi dell’articolo 14 del D.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68, devono presentare domanda al Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione (di seguito indicato “CNIPA”)".

Ma sarà solo nel 2009 con la legge n. 2 del 28/01/2009 che la PEC diventa obbligatoria sia per le Pubbliche Amministrazioni che per le società e i professionisti. (A seguire con l’art. 5 del decreto legge 18 ottobre 2012, l’obbligo viene esteso anche nei confronti delle ditte individuali.)

Successivamente la diffusione del servizio PEC ha preso piede in tutta Italia, con all'incirca 10 milioni di caselle attive nel dicembre 2018 e moltissimi gestori del servizio che offrono il prodotto PEC a tutti coloro che devono avere una propria casella certificata.


Perché la PEC è importante?

La PEC non è solo un adempimento burocratico, è anche un utilissimo strumento, che semplifica i processi burocratici e consente di rendere operazioni di un certo valore immediate.

Infatti, solo strumenti digitali come la PEC, la firma digitale, i Cloud aziendali, gli indirizzi di posta elettronica e altri ancora possono aiutare le aziende italiane a "spiccare il volo".

Per questo è importante considerare il prodotto PEC come un'opportunità unica ed individuarne il formato digitale che meglio può aiutare ad organizzare la comunicazione professionale nella maniera più adeguata possibile.


Come funziona Flowee PEC&MAIL?

Il servizio PEC&MAIL di Flowee è semplice e veloce da impostare.

Una volta richiesto e attivato il servizio si riceverà un semplice messaggio di posta elettronica con la spiegazione dei passaggi fondamentali per l'autenticazione, esattamente come spiegato nel video seguente:

Il passo successivo all'autenticazione prevede il primo utilizzo della PEC.
È importante sapere che, esattamente come per una raccomandata con ricevuta di ritorno, qualsiasi Posta Elettronica Certificata, una volta inviata, avvisa il mittente dell'invio tramite una “ricevuta di accettazione". La caratteristica principale di invio del messaggio (anche chiamato in gergo tecnico “busta di trasporto”) è la firma elettronica apposta alla PEC stessa che le conferisce il valore legale. Solo quando il messaggio PEC arriva al server del gestore di posta del destinatario può essere aperto e modificato.

Il server del destinatario, infatti, si premura di controllare:

LA PROVENIENZA DEL MESSAGGIO

LA FIRMA APPOSTA

A seguire il messaggio viene recapitato nella casella del destinatario e il mittente, a sua volta, riceve una notifica di “ricevuta di avvenuta consegna”.


Il futuro della PEC

Oggi la PEC risulta essere uno strumento davvero importante per tutte le aziende italiane, i professionisti e i privati cittadini che vogliono smaltire velocemente le pratiche burocratiche.
Ma qual è il futuro di questo prodotto? L'Agenzia per l'Italia Digitale sta pensando di estendere quelle che possono essere le potenzialità legali della PEC anche all'estero, adeguando la normativa vigente.

Rendere questo strumento fruibile oltre i confini nazionali consentirebbe alle aziende italiane un ulteriore passo in avanti nel mercato professionale Europeo e non.

Per maggiori informazioni su Flowee PEC&MAIL compila il format che trovi alla seguente pagina